venerdì 25 maggio 2007

My favourite spot in nyc





Incrociando le dita, è finalmente arrivata anche qui la bella stagione...oggi la temperatura era ideale e la città ancora più splendida del solito! Dopo lavoro ci siamo date appuntamento per un aperitivo afterwork con Eleonora a Bryant Park...trattasi di uno spazio verde un po' stile giardino all'inglese in piena midtown (a 2 minuti da Times Square), in mezzo ai grattacieli e dietro alla NY Public Library. La gente che affolla il Bryant si siede ai tanti tavolini e si gode il tramonto e il calare della sera, con le mille luci dei grattacieli che illuminano la vista intorno, in testa le luci dell'Empire State Building..e noi abbiamo fatto altrettanto! Il Bryant Park non sarà grande e pieno di "attrazioni" come il Central, o con una vista panoramica come il Battery, ma l'atmosfera è magica e mi fa venire in mente "A Midsummer Night's Dream"...e così questo è il mio posto preferito!

martedì 22 maggio 2007

Hamburger night!!




MOMA





Quale migliore occasione di una domenica grigia e fredda per una visita al Moma, il favoloso Museum of Modern Art? lezione n 1: mai farsi dominare dal malumore causato dal cattivo tempo. lezione n 2: progettare la giornata in una prospettiva ottimistica. lezione n 3: ricordarsi che gli americani non sono persone sensibili alle basse temperature, vedrete gente in flip flop e shorts qualsiasi giorno dell'anno. Cavolate a parte, la scelta di visitare il Moma è stata proprio azzeccata, il Museo è ricco di opere conosciutissime (Van Gogh, Monet, Picasso, Klimt, Boccioni, Warhol tra i più noti) e ci si trascorre piacevolmente una mezza giornata, perdendosi, verso la fine (quando si procede per inerzia e non più per reale interesse) nelle esposizioni di arte ultramoderna, ai piani più bassi (la cosa migliore infatti è partire dall'ultimo piano, dedicato ai dipinti e alle opere sopracitate e scendere). La lezione n 3 è intesa ad evidenziare l'unico punto negativo della visita: il GELO. portatevi un bel maglione di lana, in qualsiasi stagione andiate. mi ringrazierete a vita per questo consiglio...è proprio vero che la regola d'oro qui è "vestirsi a cipolla"!!

domenica 20 maggio 2007

weekend pictures...







Ieri sera ci siamo adattati allo stile di vita newyorkese..cena a mezzanotte in un locale thai molto di tendenza a soho (?), il kittichai (per un "tour" andate su www.kittichairestaurant.com, davvero molto ben fatto, anche se senza la gente che affollava il posto e le luci soffuse non rende del tutto l'idea!) e poi 230, uno dei rooftop bar più carini di ny, al 20simo piano di un edificio sulla fifth avenue..c'è sia un piano coperto, dall'atmosfera molto easy, sia la terrazza scoperta, proprio sul tetto, arredata con tavolini, tendoni e palme...e l'incomparabile vista dell'empire state building e dintorni..davvero stupendo!Potete dare un occhio su www.230-fifth.com! Purtroppo niente club...dobbiamo assolutamente rifarci (anche perchè altrimenti, se non sono proprio finita, al punto da stramazzare al suolo, non riesco ad addormentarmi!vero, sono un'eccezione, ma ho dovuto girovagare per casa fino alle 5, ora in cui ho deciso che tanto, visto che la sveglia sarebbe stata alle 9 e mezza e che non avevo proprio nulla da fare, ho deciso di coricarmi a letto!!)..quindi ragazzi, se alle 10/11 di sabato e domenica mattina siete a casa, battete un colpo (i messaggi sul cell vodafone li leggo sempre e ancor di più le mail) che vi chiamo e ci facciamo una bella chiaccherata!!ok?

mercoledì 16 maggio 2007

COMMENTI!!!

Via libera ai commenti, carissimi lettori del blog..da oggi potete tranquillamente lasciare i vostri commenti anche se non siete registrati!! siate spietati miraccomando...

martedì 15 maggio 2007

United Nations





Domenica scorsa, grazie al prezioso suggerimento della nostra guida number 1 (alias Silvia Peretti, la LonelyPlanet le ha già offerto un lavoro alla redazione newyorkese, a ragione), abbiamo visitato la sede delle Nazioni Unite, poco lontano dalla Grand Central Station (la grandiosa stazione dei treni di manhattan)...formalmente quando si entra nell'area delle UN, si abbandona il territorio statunitense per entrare in territorio internazionale. L'admission ticket comprende una visita guidata dell'area visitabile della sede delle UN: la nostra guida è stata una simpatica ragazza californiana, Joey, che ha saputo rendere interessante la visita, anche grazie a qualche suo strafalcione!!Al pianterreno delle UN c'è una splendida mostra fotografica e guardate un po' in che foto mi sono imbattuta...ihihih

lunedì 14 maggio 2007

ELEANOR'S COOL TIP TO SURVIVE TO A CLUBBING NIGHT IN NYC



1) Allontanarsi dalla porta di uscita del club con passo sicuro e sguardo fiero, mai perdere il sense of style, l'eleganza e la leggiadria femminile
2) Appena svoltato l'angolo della street, tirare un profondo sospiro di dolore/sollievo e liberarsi di quelle specie di aggeggi che imprigionano impietosamente i poveri piedi da fatina della night queen in questione
3) Mossa cruciale: tirare fuori dalla magica pochette marypoppinsiana un orribile paio di infradito da albergo, di quelli che si piegano e che sono superleggeri
4) Infilare ai piedi queste calzature foot-friendly e riprendere a camminare con la maggior naturalezza possibile, tenendo nelle mani le scarpe tacco 10 con estrema nonchalance
5) Guardare male e ridere di tutte quelle fanciulle che non hanno pensato a questa soluzione e che stanno imprecando ad ogni passo che fanno, annullando ogni briciolo di dignità e femminilità rimasto...

Party 2!!!




Sabato sera le sopravvissute alla faticosa giornata di esplorazione newyorkese, io ed Eleonora, siamo andate a manhattan per un'altra seratona...inutile dire che l'inizio non è stato dei migliori, pioggia scrosciante e 7 blocks a piedi dalla stazione della subway alla 59th (central park), ma la cosa più ridicola è che avevamo indosso le scarpe tacco 10, quindi il disagio è come minimo raddoppiato!!abbiamo raggiunto il 212, un ristorante parecchio carino dove avevamo appuntamento con jennifer e la compagnia di gente con cui esce lei di solito...siamo arrivate visibilemente turbate (capelli per aria e piedi gocciolanti-e volevamo pure fare finta di essere arrivate in taxi!!credibile!) ma ne è valsa la pena...e ho avuto una sorpresa inaspettata!chi è stata la prima persone che ho visto appena entrata nel locale?ariana, la sales manager, che era nientepopodimeno che ad un date (appuntamento romantico!!)..come dire che anche new york non è poi così grande!raggiunto il tavolo di jennifer siamo state lì un po e poi in taxi abbiamo raggiunto il Room Service, un club sulla 21st che deve il nome al fatto che è possibile prenotare delle specie di camere che danno sullo spazio comune! abbiamo ballato instancabili fino alle 3 e mezza e quando ormai i piedi si erano ridotti a due gonfi salami siamo andate a prendere la subway..tra allucinazioni che ci facevano vedere "tipi sospetti" dovunque e un forzato occhio vigile e attento siamo finalmente riuscite a arrivare a casetta sane e salve...in un post a parte troverete la dritta giusta per sopravvivere ad una serata foot-destructive come quella di sabato sera..direttamente sperimentata da una newyorkese doc, eleanor sambou!!

East Village




Sabato pomeriggio (più o meno sveglie) abbiamo esplorato il quartiere dell'East Village, che si estende a est dellla Broadway, più o meno all'altezza del nostro showroom...è una zona molto animata e vivace e stracolma di ristorantini e bar trendy, di boutique di stilisti dalle creazioni a dir poco originali, di boutique di abbigliamento firmato di seconda mano (funziona così: vai in queste boutique, previo appuntamento con i proprietari ed esponi i vari capi marc jacobs, d&g, armani, vera wang ecc ecc di cui ti vuoi liberare, loro decidono quali possono essere interessanti e li tengono in negozio, poi nel caso siano venduti il ricavato va per metà al proprietario e per metà a te) e in generale di personaggi un po' fuori! Tra gli altri posti siamo anche state in un Community Garden, che in pratica è un giardino pubblico, suddiviso in miniappezzamenti che vengono concessi alle persone meno agiate, in modo che possano avere la possibilità di farsi un piccolo orto o uno spazio fiorito...è una sorta di puzzle in cui ogni pezzetto di giardino è curato da persone diverse!

Party





Venerdì sera siamo stati a midtown all'Azza, un club arredato in stile arabeggiante...

sabato 12 maggio 2007

Lo showroom






Lo showroom/ufficio per cui facciamo le interns si trova sulla Broadway, in una zona parecchio carina, tra la Prince Street e la Houston Street; questo block è carico di shops come H&M, Zara, Prada, Armani AX, Aldo, Esprit e innumerevoli altri...La suite in cui si trova lo showroom è al quinto piano e si affaccia sulla broadway. Lo showroom vero e proprio occupa la maggior parte di spazio, e deve essere sempre "perfetto" nel caso arrivino clienti inaspettatamente!!L'ufficio (in cui siamo in 4 a lavorare) è minuscolo ed è separato dallo showroom (in cui lavora solo la Sales Manager, Ariana, su una immensa scrivania molto elegante) da una parete bianca: abbiamo 5 laptop per 4 persone e ogni volta che dobbiamo alzarci e spostarci dalla scrivania alla fotocopiatrice o agli archiviatori bisogna fare degli abili contorcimenti del corpo (e grazie a dio che non hanno preso due interns americane mcdonaldiane o wendyane o simili!)...
Il modello di punta (probabilmente inorridirete quando lo vedrete) è uno splendido "leopard printed caplet" (descrizione ufficiale), che è stato apprezzato (in termini di ordini) non poco dai department stores più di elite degli Stati Uniti!

martedì 8 maggio 2007

GRRRREAT SPIDEY!!!




...super Spiderman!!! take a look at the BigAppleGirls with the Simpson's family...

domenica 6 maggio 2007

Meatpacking District - Saturday night






Primo sabato sera veramente "new yorkese"! Siamo state al PM, un club nel meatpacking district, la zona più cool in quanto a locali, bar lounge e quant'altro...